Segni di pietra

 In Non categorizzato

«Mi inerpico per la salita, tra la polvere e l’azzurro sfacciato di questo cielo, striato da nuvole sfilacciate dal maestrale. I piedi scalzi, una veste di colore giallo. Una processione di formiche enormi procede nella stessa direzione, in un ordine maniacale, trasportando provviste di ogni genere. Mi sono curata di loro per pochi secondi, constatando che il luogo deve essere per forza benedetto dagli dei per avere una simile attrattiva verso ogni forma di vita. In cima al promontorio ho guardato verso il mare e ho visto le navi, lunghe e scure. I capelli ormai sono intrisi di salsedine, il viso scotta sotto il sole, malgrado il vento sia piuttosto freddo. Aspetto altre navi, ma non sono bene quali. So per certo che è giornata di mercato e ho portato con me gli oggetti che scambierò: conchiglie, pietre incise, collane»

Ho immaginato così le donne in attesa delle navi fenicie. Un sogno, una visione di un passato che ha lasciato segni importanti. Questa terra di scambi, di genti che mescolano destini e culture, questo luogo ancora misterioso, oggi comincia a raccontare qualcosa di più. Racconta di giganti di pietra, di santuari importanti, di città ancora sotto una coltre di sabbia e di terra che scavi ora in corso porteranno alla luce. Possiamo immaginare, iniziare a raccontare ai visitatori l’incanto di questa civiltà, quella nuragica, finora sconosciuta anche a molti sardi. Si delinea invece quella che è una delle più affascinanti storie del Mediterraneo, ancora non svelata, ancora in attesa di viaggiatori curiosi e di occhi profondi almeno come quelli dei giganti di Monte Prama.

Alcuni giganti di Monte Prama sono a Cagliari. La mostra è allestita presso il Museo Archeologico di Cagliari, aperto tutti i giorni tranne il lunedì. Per informazioni e visite guidate: 320.4152834

Post recenti

Leave a Comment

Contattaci

Inviateci una email e risponderemo prima possibile

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca